Il “Modico Valore”: la regola del buon senso
In linea generale, per la validità di una donazione la legge richiede l’atto pubblico davanti a un
notaio, alla presenza di due testimoni, pena la nullità del regalo stesso. Esiste però
un’eccezione fondamentale: le donazioni di modico valore.
In questi casi, per rendere il regalo valido e “intoccabile”, basta la semplice consegna del bene
o del denaro (la cosiddetta traditio).
Ma come si stabilisce se una cifra è “modica”?
Secondo il Codice Civile (art. 783), non esiste una cifra fissa (es. 5.000€ o 10.000€). La
modicità va valutata in base a due parametri:
In sintesi: ciò che è modico per un imprenditore facoltoso potrebbe non esserlo per un
pensionato. Se il regalo incide in modo significativo sul patrimonio del donante, l’atto notarile
diventa obbligatorio.
I rischi di una valutazione errata
Procedere con una donazione importante senza le dovute formalità può portare a conseguenze
spiacevoli:
RISCHI
CONSEGUENZE PRATICHE
Un caso reale: la sentenza della Cassazione
Una recente sentenza della Cassazione ha affrontato il caso di una madre che aveva
consegnato 140.000 euro a figlia e nipote per lavori in casa. In un secondo momento, la donna
ne ha chiesto la restituzione sostenendo che fossero un prestito.
La Corte ha stabilito che, date le ampie disponibilità economiche della donna, si trattava di una
donazione di modico valore. Risultato: i soldi sono rimasti ai beneficiari. Tuttavia, questo caso
insegna quanto sia sottile il confine tra un regalo sicuro e una disputa legale pluriennale.
Donazione Indiretta: l’acquisto della casa
Se il tuo obiettivo è regalare i soldi per l’acquisto di un immobile, è fondamentale gestire
correttamente la donazione indiretta. In sede di rogito, è necessario specificare che il
pagamento (o parte di esso) avviene con denaro fornito dai genitori. Questo mette al riparo da
futuri accertamenti fiscali e chiarisce la natura del gesto davanti a tutti gli eredi.

